Benvenuti nella newsletter dell'Helpdesk REACH
"REACHonDigit" ha l'obiettivo di fornire con cadenza mensile aggiornamenti ed informazioni a tutti i soggetti coinvolti dall'attuazione del Regolamento comunitario REACH, con particolare riferimento alle imprese.
La Newsletter è realizzata nell'ambito del servizio dell'Helpdesk REACH del Ministero dello Sviluppo Economico e gestito con il supporto tecnico dell'Istituto per la Promozione Industriale.
Buona lettura!
HELPDESK REACH
Il Decreto sanzioni
Il 24 settembre scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale italiana, il Decreto sanzioni per la violazione delle disposizioni del Regolamento REACH.
Se infatti il REACH, in quanto regolamento comunitario, non ha richiesto per entrare in vigore alcun atto di recepimento da parte dei singoli Stati nazionali, tuttavia è nello stesso Regolamento all'art. 126, che si demanda ai singoli Stati membri l'adozione delle disposizioni relative alle sanzioni da irrogare in caso di violazione delle disposizioni del Regolamento e di adottare tutte le misure necessarie per assicurarne l'applicazione.
Lo stesso articolo del REACH invita gli Stati ad emanare sanzioni che siano "effettive, proporzionate e dissuasive".
Il Decreto sanzioni è stato emanato sotto forma di Decreto Legislativo il 14 settembre 2009, n. 133 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2009.
Oltre a prevedere sanzioni di tipo amministrativo per tutta una serie di condotte violative del Regolamento, il decreto negli articoli 14 e 16 prevede anche sanzioni di tipo penale nel caso di immissione sul mercato o utilizzo di sostanze comprese negli allegati XIV e XVII (sostanze soggette ad autorizzazione o restrizione) del Regolamento.
Il decreto entrerà in vigore a partire dal 9 ottobre 2009, dopo il consueto periodo di "vacatio legis".
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FOCUS SU: Evitare sperimentazioni non necessarie su animali vertebrati
Il nuovo chiarimento in merito ai requisiti di informazione richiesti ai produttori e importatori di sostanze chimiche ai sensi del Regolamento REACH eviterà sperimentazioni non necessarie su animali vertebrati e, di conseguenza, i costi per l'industria saranno notevolmente ridotti.
Tale chiarimento è molto specifico e si applica a tutte le imprese che fabbricano e/o importano sostanze in quantitativi pari o superiori alle 100 tonnellate (e 1000 tonnellate) all'anno per le quali hanno la necessità di fornire informazioni nell'ambito del dossier di registrazione sulla tossicità a dose ripetuta o sulla tossicità a livello del sistema riproduttivo delle loro sostanze.
In sintesi, le imprese che sono chiamate a fornire informazioni sulla base di studi tossicologici di lungo termine non devono presentare anche i risultati di uno screening o dello studio di breve termine affinché il loro fascicolo sia considerato come "completo" dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche. Si consiglia comunque alle imprese di consultare i Fact Sheet dell'ECHA per avere un chiarimento completo su quali tipi di informazione devono fornire affinché il loro fascicolo passi il controllo tecnico di completezza.
Dopo aver passato tale controllo, viene fornito un numero di registrazione che consente all'impresa di continuare a produrre, importare o commercializzare la sostanza.
L'ECHA sottolinea che i requisiti di informazione costituiscono l'informazione minima necessaria affinché un fascicolo tecnico possa passare tale controllo per i due specifici endpoint di pericolo (la tossicità a dose ripetuta e la tossicità sul sistema riproduttivo) e che informazioni ulteriori potrebbero rendersi necessarie per essere conformi a quanto previsto dal REACH e per assicurare un utilizzo sicuro delle sostanze.
I potenziali registranti che decidono di presentare proposte di sperimentazione per gli studi a lungo termine, senza aver completato quelli a breve termine, devono tenerne conto includendo nel CSR (Rapporto sulla Sicurezza Chimica) e nello scenario di esposizione le misure di gestione del rischio provvisorie che dovranno mettere in atto e quelle che dovranno raccomandare agli utilizzatori a valle, al fine di gestire i rischi ancora da esplorare.
La responsabilità di un utilizzo sicuro delle sostanze chimiche ricade sui produttori, importatori e utilizzatori a valle.
Approfondimenti
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HELPDESK REACH: Online i nuovi moduli del Corso Multimediale REACH
Come pre-annunciato nell'edizione di giugno di REACHonDigit, sono di prossima uscita ad ottobre i nuovi moduli del Corso Multimediale REACH. I moduli formativi prevedono una serie di approfondimenti di carattere tecnico–specialistico in linea con i nuovi adempimenti e le prossime scadenze del Regolamento. I moduli didattici inseriti nel prodotto sono studiati per riprodurre l'esperienza dei seminari d'aula: i contenuti sono presentati attraverso dei video di durata variabile (mediamente 40 minuti) nei quali esperti della materia espongono i temi del corso con il supporto di slide sincronizzate o rispondono alle domande di maggiore interesse relative alle tematiche oggetto del loro intervento. Ogni modulo tematico è arricchito da numerosi contenuti di approfondimento e consultazione quali glossario, bibliografia, test di autovalutazione, riferimenti normativi, elenco dei link utili ecc.
I nuovi moduli trattano le seguenti tematiche:
- I SIEF: vengono illustrate le procedure per la partecipazione ai forum per la condivisione dei dati;
- Gli intermedi: presentazione dei principali adempimenti per le imprese che trattano oppure importano intermedi isolati in situ oppure isolati e trasportati;
- Le fonti per la raccolta dei dati e informazioni ai fini della registrazione: l'identificazione delle sostanze e ricerca delle fonti per la raccolta di dati e informazioni ai fini della Registrazione;
- Gli inquiry di registrazione: vengono illustrate le modalità attraverso le quali le aziende possono presentare domanda di registrazione all'Agenzia ECHA attraverso la procedura di inquiry;
- La Relazione sulla Sicurezza Chimica (CSR): procedure di redazione e presentazione dei Chemical Safety Report;
- IUCLID5: video tutorial di presentazione delle funzionalità per l'utilizzo rapido del software per la registrazione delle sostanze.
Il prodotto è stato ulteriormente implementato con l'inserimento di una sezione "L'esperto risponde" e con un test di autovalutazione finalizzato ad evidenziare e chiarire i punti di maggiore interesse relativamente alla fase applicativa del Regolamento.
Accedendo alla pagina web: http://www.helpdesk-reach.it/formazione e procedendo alla compilazione del modulo di iscrizione, il corso è scaricabile gratuitamente sul proprio PC in modalità off-line o fruibile direttamente on-line.
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HELPDESK REACH: Partecipazione degli esperti Helpdesk REACH a eventi informativi
Al fine di dare maggiore diffusione delle informazioni sul Regolamento REACH e aggiornare le imprese in merito agli adempimenti previsti, gli esperti dell'Helpdesk REACH sono invitati ad intervenire ad eventi informativi e a giornate di formazione che vengono organizzate da diversi soggetti.
- L'Helpdesk REACH è intervenuto al Convegno organizzato da Safechem Europe Gmbh sulle "Soluzioni sostenibili per applicazioni di lavaggio metalli" tenutosi a Milano lo scorso 22 settembre.
- Il prossimo 22 ottobre gli esperti dell’Helpdesk REACH parteciperanno al Seminario su “L’attuazione del Regolamento REACH – I prossimi adempimenti per le PMI” organizzato dal consorzio SIMPLER, col supporto della Camera di Commercio di Bologna e di Unioncamere Emilia-Romagna. Saranno illustrati lo stato dell’arte del Regolamento, con particolare riferimento alla formazione dei SIEF, nonché in merito alle sostanze negli articoli. Al Seminario è prevista la partecipazione del Vice-Presidente dell’ECHA, dott. Antonello Lapalorcia.
Maggiori informazioni e modalità di partecipazione nel programma del Convegno.
- L'Helpdesk REACH interverrà il prossimo 29 ottobre al Seminario che ECOMONDO organizza a Rimini in occasione della 13° Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile sul tema "REACH: L'attuale percorso istituzionale, la ricerca applicata e gli adempimenti degli operatori economici", presentando le attività e le iniziative informative e formative adottate dall'Helpdesk nazionale a supporto delle imprese e le prossime scadenze.
Maggiori informazioni e modalità di partecipazione nel programma del Convegno.
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Pillole dall'ECHA
- Consultazione pubblica sulla classificazione ed etichettatura armonizzate di tre sostanze chimiche
L'Agenzia europea per le Sostanze Chimiche ha pubblicato sul sito web una consultazione pubblica sulla proposta di armonizzazione della classificazione ed etichettatura di tre sostanze chimiche. I commenti dovranno pervenire entro 45 giorni dalla pubblicazione avvenuta il 2 settembre u.s. e saranno presi in considerazione nel relativo processo decisionale.
Leggi l'Alert dell'ECHA
- Nuova consultazione pubblica su 15 potenziali sostanze SVHC
L'Agenzia europea per le Sostanze Chimiche ha pubblicato sul proprio sito web nuove proposte per individuare le sostanze estremamente preoccupanti, cd. SVHC. I soggetti interessati possono trasmettere commenti su queste 15 sostanze entro il 15 ottobre prossimo. I commenti ricevuti saranno tenuti in considerazione al momento di decidere se tali sostanze dovranno essere inserite nella Candidate List delle sostanze soggette ad autorizzazione.
Per maggiori informazioni, leggi l'Alert dell'ECHA
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